By Gore Vidal

Ne "L'età dell'oro" Vidal afferma che l'attacco a sorpresa su Pearl Harbor non period in realtà story, Roosevelt infatti ne period a conoscenza in anticipo e l'aveva persino provocato. Ne "La positive della libertà" Vidal si domanda se lo stesso si possa affermare in keeping with quanto accaduto l'11 settembre 2001 a brand new York e a Washington: 'Non è proprio come quella domenica mattina del 7 dicembre 1941?'. l. a. risposta, cube Vidal, è no. Quello che sappiamo, prosegue Vidal, è che l. a. tragedia delle Torri Gemelle ha accelerato drammaticamente un processo già in corso negli Stati Uniti negli ultimi anni: le libertà individuali garantite dalla democrazia americana, sono disattese con sempre maggiore frequenza in nome della lotta al terrorismo e alla droga.

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Firenze, Sansoni, 1974, 16mo brossura con copertina illustrata a colori, pp. (Sansoni Università) . Sciolto in parte.

La Bibbia non parla di Dio. Uno studio rivoluzionario sull'Antico Testamento

"Chi legge l'Antico Testamento con l. a. mente disincantata e vi si avvicina con l'atteggiamento sereno che avrebbe verso qualsiasi libro scritto dall'umanità non ha alcuna difficoltà a cogliere l'evidenza dei fatti. " Questo libro è il risultato di anni di studio, pubblicazioni e conferenze. Un cammino che Mauro Biglino ha iniziato come traduttore according to le Edizioni San Paolo e che lo ha portato a sviluppare una lettura alternativa dell'Antico Testamento capace di suggerire ipotesi davvero rivoluzionarie.

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Il comitato convinse il governo a mandare i figli degli agricoltori all'università. Come era prevedibile, la maggior parte di loro non fece ritorno. Il governo si offrì allora-di aiutare i piccoli proprietari terrieri a riqualificarsi per altri tipi di lavori, in modo che la loro terra potesse essere acquistata da concentrazioni sempre più vaste in mano a un numero sempre più esiguo di grandi società. Così era stato avviato un complotto per sostituire l'ideale jeffersoniano di una nazione la cui spina dorsale era la piccola proprietà terriera indipendente a conduzione familiare con una serie di monopoli agroindustriali dove, scrive Dyer, «alcuni gruppi multinazionali, tra cinque e otto, sono stati in sostanza i soli acquirenti e trasportatori della produzione di cereali non solo degli Stati Uniti ma del mondo intero».

Viene da pensare che l'avvocato difensore di McVeigh, così instancabile nel cercare una pista mediorientale, avrebbe dovuto chiamare questi noti esperti a testimoniare, ma da un'analisi del resoconto del caso fornito da Jones, Others Unknown, non emerge nessuno dei due nomi. Nel numero del 20 marzo 1996 del bollettino «Strategie Investment» si sostiene che gli analisti del Pentagono erano tendenzialmente d'accordo con il generale Partin. ]. Fonti vicine agli autori dello studio sostengono che Timothy McVeigh prese effettivamente parte all'attentato ma "in maniera periferica", come un "utile idiota"».

Spesso Jones confondeva e annoiava la giuria, invece che convincerla dell'innocenza del suo cliente. E anche quando riusciva a dimostrare che dietro l'attentato doveva esserci un grosso complotto, non faceva molto per provare che McVeigh non era il cuore del complotto. L'atteggiamento di Jones spinse alcuni giornalisti a pensare che lo stesso McVeigh stava ponendo dei limiti al proprio difensore per evitare di dissotterrare prove contro eventuali compiici. «Playboy» e «Dallas Morning» pubblicarono quelle che a loro dire erano le confessioni di McVeigh al suo team di difensori.

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