By Lucius Annaeus Seneca

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Il libro raccoglie le principali vignette edite ed inedite del 1993. Un anno così burrascoso dal punto di vista politico da rappresentare, consistent with Forattini, un'autentica cuccagna.

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Magna onera, si bene, cum illas ut, 8 Agricola, videris, eversis arbori- bus quas aut ventus radicitus evulsit aut contortus repentino impetu turbo praefregit, subolem ex illis residuam fovet et amissarum semina statim plantasque disponit, et momento ut ad damna, ita ad incrementa rapidum veloxque (nam tempus tilii est) adolescunt amissis laetiora. tui filias exple, et in eius vicem substitue unum dolorem geminato 9 et Has nunc Mevacantem locum solacio leva. haec natura mortalium, ut nihil magis placeat 4 A Livii Lipsius divi A 8 Agricola, eversis inultam vulg.

Vedrai il luogo dove, sconfitta la potenza di Atene, tante migliaia di prigionieri furono rinchiusi in una specie di carcere naturale^^ formato da rocce scavate a grande profondità; e vedrai la città, grande, e il suo territorio più vasto di quello di molte città insieme; là gli inverni sono assai tiepidi e non c'è giorno in cui non brilli il sole. corrente penetrata sotto terra, che 5 Ma mente quando avrai ammirato invernale; li troverai il il caldo opprivantaggi del clima tutto questo, e inalsano dell'estate cancellerà i tiranno Dionigi, flagello della libertà, della giustizia, delle leggi, Platone, ^^ e di vita, anche bramoso di dominio, anche dopo dopo l'esilio: egli getterà nel fuoco uni e farà sferzare altri, altri ancora li farà decapitare per da niente; farà venire, per il suo piacere, maschi e femmine, e, tra l'empio seguito della sua regale sfrenatezza, sarà poco accoppiarsi contemporaneamente a due.

Non donna alla puoi dire cui folla non nemmeno fosse lecito che gli dei abbiano scelto te, come godere del figlio volgi il tuo sguardo : delle persone conosciute e di quelle sconosciute, dappertutto troverai chi ha subito miserie più gravi della tua. Il tuo stesso dolore l'hanno provato condottieri e principi; secondo il mito, neppure gli dei ne furono esenti, forse, perché ci consolasse delle nostre pene il pensiero che anche gli esseri divini ne sono colpiti. Osserva, ripeto, tutti quelli che ci stanno attorno: non troverai nessuna famiglia tanto infelice, che non trovi conforto nel vederne un'altra più infelice ancora.

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